| - Uccelli
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- Il territorio della Riserva Naturale del Lago di Vico e le aree ad essa immediatamente circostanti ospitano una comunità ornitica estremamente ricca ed interessante, costituita da almeno 173 specie - più di un terzo delle entità presenti in Italia - di cui 84 nidificanti. L'interesse ornitologico di questa zona è ben noto ed esistono numerosi dati fin dai primi anni del secolo; le considerazioni che seguono sono state tuttavia desunte in parte da lavori più recenti ed in parte da osservazioni dirette condotte negli ultimi anni.
- L'ambiente più significativo della Riserva, nel quale si rinvengono la maggior parte delle specie più interessanti, è proprio quello acquatico, rappresentato dal lago, i canneti, la zona paludosa delle Pantanacce e i prati umidi circostanti. Il Lago di Vico costituisce uno dei punti di sosta e di svernamento dell'avifauna acquatica più importanti del Lazio, esso ricopre un notevole ruolo nell'ambito del più complesso ed ampio sistema fluvio-lacustre, costituito dal Tevere e i suoi affluenti nonché i laghi di Bolsena, Vico, Martignano, Bracciano e Monterosi.
- Molte delle specie che si spostano lungo il Tevere sostano in uno dei suddetti laghi o fanno la spola dall'uno all'altro.
- Tra gli uccelli acquatici nidificanti, il più significativo è sicuramente lo Svasso maggiore (Podiceps cristatus), il quale non a caso è stato scelto come simbolo della Riserva; esso nidifica nei canneti ed è presente durante tutto l'anno. Durante le stagioni riproduttive 1975-1983, la popolazione nidificante stimata era di 30-40 coppie; i dati raccolti durante analoghe ma più recenti indagini (1999-2000) sono in corso di elaborazione. Altri Podocipedidi presenti sono lo Svasso piccolo (P. nigricolls), ed il Tuffetto (Tachybaptus ruficollis), i quali però si incontrano solo stagionalmente. Nel corso di censimenti periodicamente effettuati dal personale della Riserva, è stata osservata negli ultimi anni la presenza invernale del Cormorano (Phalacrocorax carbo): la consistenza della popolazione svernante è progressivamente aumentata passando da poche unità nel 1984 a circa 100 nel 2000. Fra gli Ardeidi è nidificante il Tarabusino (Ixobrychus minutus), mentre la Nitticora (Nyctycorax nyctycorax), la Sgarza ciuffetto (Ardeola ralloides), la Garzetta (Egretta garzetta), l'Airone cenerino (Ardea cinerea), e l'Airone rosso (A. purpurea), sono di passo o stagionali. A conferma che la zona di Vico viene visitata praticamente da tutti i rappresentanti dell'avifauna acquatica europea, recentemente sono stati avvistati il Tarabuso (Botaurus stellaris), e l'Airone bianco (Egretta alba), tra gli Ardeidi, nonché il Mignattaio (Plegadis falcinellus). Nei mesi autunnali e primaverili, sono presenti numerose specie di anatre, sia di superficie sia tuffatrici. Tra queste il Fischione (Anas penelope), l'Alzavola (A. crecca), il Germano reale (A. plathyrhynchos), e la Canapiglia (A. streper), unici Anatidi qui nidificanti, il Mestolone (A. clypeata), il Moriglione (Aythya ferina), la Moretta tabaccata (A. nyroca), e la Moretta (A. fuligula). Altre specie nidificanti sono il Porciglione (Rallus aquaticus), e la Gallinella d'acqua (Gallinula chloropus), due Rallidi presenti tutto l'anno. Tra i Laridi si ricordano il Gabbianello (Laurus minutus), il Gabbiano comune (L. ridibundus), ed il Gabbiano reale (L. cachinnans), presenti nei mesi invernali; di passo regolare sono il Mignattino piombato (Chlidonias hybridus), il Mignattino (C. niger), e il Mignattino alibianche (C. Ieucopterus).
- I canneti sono frequentati da numerosi Silvidi come l'Usignolo di fiume (Cettia cetti), il Beccamoschino (Cisticola juncidis), il Forapaglie (Acrocephalus schoenobaenus), la Cannaiola verdognola (A. palustris), la Cannaiola (A. scirpaceu), e il Cannareccione (A. arundinaceus). Nello stesso ambiente vi sono inoltre alcune coppie nidificanti di Pendolino (Remiz pedulinus), e di Martin pescatore (Alcedo atthis); nei mesi invernali e presente il Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus). Da ricordare ancora, per la concentrazione che vi raggiunge lo Storno (Sturnus vulgaris), ospite invernale che utilizza il canneto per trascorrervi la notte.
- Nei prati umidi e nelle zone paludose si trovano numerosi limicoli, tra i quali la Pittima reale (Limosa limosa), la Pittima minore (L. Iapponica), il Totano moro (Tringa erythropus), la Pettegola (T. totanus), la Pantana (T. nebularia), il Piro-piro boschereccio (T. glareola), il Piro piro piccolo (Actitis hypoleucos), sempre numeroso, il Voltapietre (Arenaria interpres), e altri.
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